Come otteniamo tutti i molari con il Bypass Atrophic Sinus™
Nei casi di grave atrofia del mascellare superiore, uno dei limiti maggiori delle tecniche tradizionali o dei vecchi protocolli implantari era proprio l’impossibilità di rimettere i denti posteriori. Spesso ci si fermava ai premolari, lasciando il paziente senza molari o costringendolo a subire un invasivo rialzo del seno mascellare bilaterale solo per poter inserire un paio di impianti in fondo.
Grazie al protocollo esclusivo Bypass Atrophic Sinus™, ideato e sviluppato dall’équipe di Implantologia Network, riusciamo invece a ripristinare l’intera arcata fino a inserire tutti i molari, garantendo una masticazione completa e naturale.
Ecco in dettaglio come riusciamo a raggiungere questo obiettivo clinico anche quando la quantità di osso posteriore sembrava azzerata:
1. Lo sfruttamento dei pilastri ossei posteriori (Oltre la cavità del seno)
Quando il seno mascellare si espande, la parte centrale della cresta ossea si assottiglia drasticamente. Tuttavia, l’anatomia del cranio umano conserva quasi sempre dei pilastri di rinforzo osseo naturali situati subito dietro o ai lati della cavità sinusale (come il pilastro zigomatico-alveolare posteriore e la regione della tuberosità mascellare).
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Invece di riempire il seno con osso sintetico per posizionare gli impianti “al centro del vuoto”, la nostra tecnica individua e sfrutta proprio queste porzioni di osso nativo sano e denso situate nelle zone più arretrate della mascella.
2. Ancoraggio angolato e vettori di forza intelligenti
Grazie a una pianificazione digitale tridimensionale millimetrica, i nostri chirurghi non hanno bisogno di posizionare gli impianti in verticale (dove incontrerebbero il vuoto del seno).
- Attraverso un posizionamento inclinato e strategico, l’impianto viene fatto “partire” dall’osso nativo disponibile e direzionato in modo da emergere esattamente nella posizione anatomica corretta del molare.
- Questo vettore inclinato sfrutta la fisica per scaricare le pressioni masticatorie in modo eccellente, permettendo di sostenere saldamente anche i denti più arretrati senza dover toccare la membrana di Schneider.
3. La sinergia perfetta con il Circolare D’autore®
Riuscire a inserire gli impianti nella zona posteriore significa poter ancorare una protesi completa. Abbinando il Bypass Atrophic Sinus™ al nostro marchio registrato Circolare D’autore®, progettiamo un’arcata che comprende 14 denti completi, inclusi tutti i molari.
- Poiché la struttura in zirconio-ceramica è realizzata su misura, i molari posteriori vengono dimensionati e posizionati perfettamente per combaciare con l’arcata inferiore, ripristinando l’occlusione ideale.
- Il paziente ottiene così una masticazione simmetrica, potente ed equilibrata su entrambi i lati, eliminando quella fastidiosa sensazione di “masticare solo davanti” tipica delle riabilitazioni parziali o provvisorie.
In sintesi: Cosa significa per te?
Significa che anche se ti è stato detto che “dietro non c’è osso” e che non puoi avere i molari fissi se non sottoponendoti a enormi innesti o a interventi maxillo-facciali demolitivi, oggi esiste un’alternativa d’élite.
Con il Bypass Atrophic Sinus™ ti restituiamo una bocca completa in ogni suo elemento, permettendoti di tornare a masticare qualsiasi cibo e a sorridere senza compromessi, in modo mini-invasivo e sicuro.
