Articolo divulgativo a cura di Implantologia Network – Nicola Lettera. Informazione e tutela del paziente.
Cos’è la finta gengiva
La finta gengiva è una porzione di resina rosa aggiunta alla protesi per coprire la mancanza di tessuto gengivale naturale. Viene usata per evitare di posizionare gli impianti nei punti giusti: si inseriscono dove capita e si copre tutto con resina rosa.
I problemi che nessuno ti dice
- Accumulo di cibo e batteri la superficie porosa trattiene i residui.
- Cattivi odori i batteri producono alitosi cronica.
- Infiammazioni e infezioni placca batterica sotto la finta gengiva.
- Degrado estetico la resina si macchia e si opacizza in pochi anni.
- Difficoltà di pulizia impossibile passare il filo interdentale.
L’alternativa: protesi in ceramica
Una riabilitazione ben fatta non ha bisogno di finte gengive. Gli impianti vengono posizionati nei punti anatomici corretti, la protesi in ceramica è su misura, la gengiva naturale resta visibile e sana.
- Pulizia perfetta come denti naturali.
- Estetica naturale senza artifici.
- Igiene a lungo termine, niente alitosi.
- Durata decennale senza degradarsi.
Perché i centri commerciali la usano
Costa meno e richiede meno competenze. Posizionare gli impianti nei punti giusti richiede conoscenza approfondita dell’anatomia. È più facile infilare 4 impianti dove capita e coprire con resina.
Nicola Lettera lo ripete da anni: la finta gengiva è il marchio di fabbrica dell’implantologia fatta male. Se vedi una protesi con gengiva rosa artificiale, cerca un altro centro.
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